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Adolescenti in sovrappeso. Cosa posso fare per aiutare mio figlio ?

ESISTE UNA SOLUZIONE !

Tante mamme mi scrivono o vengono a trovarmi con i loro figli adolescenti che si trovano in una situazione di sovrappeso o già di obesità. Perchè ho voluto scrivere quest’ articolo ?

Per raccontare quello che vivo, e che esiste una soluzione .

Negli anni, la problematica del sovrappeso, è in crescita, più sedentarietà dei ragazzi, più comodità, e genitori che, sempre più impegnati, spesso non riconoscono che il figlio è su di peso, dando magari la colpa a una costituzione “robusta”, e facendo aggravare così , anno dopo anno, la situazione.

Se sei genitore, o nonno, preoccupato per la salute psicofisica di tuo figlio/nipote, volevo dirti che esiste una soluzione. Vuoi anche tu il massimo per tuo figlio/a, vuoi che vinca la battaglia contro il peso ed abbia un presente ed un futuro sereno  ?

Innanzitutto cominciamo col dire che, dietro quei kg, pochi o molti che siano, c’è sempre un DISAGIO del ragazzo/a, più o meno grande, e più o meno facile da captare nel loro sguardo, ma, certamente presente nel loro animo !

Il disagio di sentirsi “diversi”, la necessità di vestirsi per coprirsi e non per indossare ciò che piace, di evitare o trovare scuse per non andare al mare e tanti altri gesti spia, sono solo un‘allarme di quello che determinerà chi sarà e come diventerà da grande.

Il futuro è già scritto ??? Il suo metabolismo è lento ???

Possiamo trovare altre pseudo verità, ma non sarebbe un modo per smuovere la situazione, ma solo per rassegnarsi, e farla continuare nella sua involuzione. Imparare invece ad orientare pensieri ed energie verso la soluzione, è fantastico, ed è anche l’ unico passo utile per dare la svolta e diventare consci delle proprie capacità e sfruttarli per ogni aspetto della vita. Ricorda che, qualcuno nella tua stessa situazione e con i tuoi stessi ostacoli, ha vinto già la sua battaglia contro il peso.

Insomma l’unica cosa utile, anzi fondamentale da sapere è che esiste un inversione di marcia, e non si tratta assolutamente di imposizioni dietetiche che anzi aumentano la ribellione tipica del l’adolescenza,  esiste un modo per favorire la felicità e la salute di chiunque …voglia CAMBIARE.

L’importante è che, il desiderio, sia del diretto interessato, ma tu genitore, puoi accompagnarlo e guidarlo a trovare la via migliore per lui/lei.

Ecco qui sotto, 5 semplici modi per aiutare tuo figlio/a.

 

  • Fargli domande utili, capire cosa c’è  dietro il suo disagio e perché ha bisogno di mangiare determinati cibi. Anche se lui o lei non ti vorrà rispondere, accenderai il pensiero che sicuramente, lo porterà a riflettere e a chiedersi il perché di molti suoi comportamenti.
  • Dare l’esempio a tavola con cibi sani, con frutta e verdura, il ragazzo nn deve sentirsi a dieta, senza neanche dirglielo, puoi modificare il modo di mangiare di tutti, queste piccole abitudini, diventeranno una routine naturale che farà bene a tutta la famiglia .
  • Essere i primi a svolgere attività fisica. Praticare esercizi, anche di fronte a loro, farsi vedere attivi è il miglior modo per stimolare determinati atteggiamenti.
  • Farli giocare all’aria aperta e non con tablet in mano o tv accesa, per non correre il rischio della troppa sedentarietà. Probabilmente sarà difficile dire ad un adolescente di 13-14-15 cosa fare, se tuo figlio ti dice che preferisce stare a casa e nn vuole uscire, il mio consiglio è di proporre qualcosa da fare tutti assieme, che vada bene per tutta la famiglia, tipo organizzare passeggiate in bici, una partita di calcetto, o una  scampagnata nel weekend. Bisogna trovare la giusta leva, magari un compagno o un cugino con cui praticare qualche attività per distoglierlo dalla Tv o dal Pc.
  • Fargli praticate qualsiasi sport, nuoto, basket, danza, calcio, l’importante è che si diverta, non preoccuparti se vorrà farne uno diverso ogni anno, meglio sperimentare e capire ciò che gli piace di più. Inoltre lo sport di gruppo, lo tiene in movimento, lo farà socializzare e crescerà, perché imparerà sia a vincere che a perdere.

 

Conclusione: a te che vuoi aiutare tuo figlio, chiedo, sei il primo ad avere uno stile di vita sano, sei normo peso o sei il primo a dover perdere qualche chilo?  Bevi acqua ai pasti o bibite gassate e zuccherate ? 

Ricorda che l’esempio che gli dai, è il miglior insegnamento che lui possa recepire.

👣Spero che quest’articolo possa essere stato utile e d’ispirazione per agire, se conosci o tieni a qualcuno per cui queste informazioni possono essere utili per dare la svolta alla propria VITA, o come in questo caso, quella di qualcun altro, non devi fare altro che condividere questo articolo, aiuterai lui è aiuterai me a spargere questo messaggio .